Questi sono i manghi del mio giardino che sono ancora piccoli... ma al mercato si trovano giá belli maturi .
Mi piace questa ricetta di bavarese, semplice e leggera (senza uova , se non si fa il pan di spagna di base ) Nella foto, sembra un pó la polenta ma vi assicuro che é buonissima.
Ingredienti: 500 g di polpa di mango; il succo di un limone (io ho usato 4 lime); 125 g di zucchero; 5 fogli di colla di pesce; 300 g di panna liquida da montare. Preparazione: frullare la polpa di mango con il succo di limone (o di lime). Aggiungete lo zucchero e fate scaldare il composto a fuoco lento. Nel fratttempo fate sciogliere i fogli di gelatina in acqua fredda. Scolateli e aggiungeteli al composto caldo di polpa di mango. Lasciate raffreddare qualche minuto, evitando fi fare rapprendere la gelatina, poi incorporate delicatamente la panna montata. Versate il tutto in una forma e lasciate in frigo per almeno 4 ore. Per sformare la bavarese immergete brevemente la forma in acqua calda.
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38° outside and I'm learning crochet with my american friend ... (such fun !) ... why didn't I ever had the time to do this in Europe before ?
Thank you, Elisabeth !
In Francia, l'hanno fatto il 1° febbraio . Aderisco anch'io ! ma l'importante sono i gesti ecologici quotidiani ...
"m'illumino di meno"
Non ho ancora fatto niente con i tessuti ...
Ma ho scoperto il piú interessante ! ... che ogni tessuto ha un nome a seconda dei motivi e che questa é una delle ragioni del loro sucesso. Ad
esempio questo si chiama " l'unione delle famiglie":
Si transmettono messaggi attraverso le centinaie di nomi e proverbi abbinati ai vari motivi di tessuti.
Dovrei fare una ricerca sul significato di ogni tessuto che ho comprato ...
Poi ci sono i pagnes (wax)prodotti per festeggiare importanti avvenimenti pubblici, un esempio é quello che viene distribuito all'occasione del 8 marzo, giornata
della donna. Appena esce quello dell' 2007, lo compro, diventará un pezzo storico !...:)
Questi sono i tessuti africani "wax" ( i "pagnes" nei paesi francofoni e questo nome deriva dalla parola portoghese "pano").
Mi sono entusiasmata e ne ho presi alcuni al mercato :
Cosa ne faró ? lo scoprirete alla prossima puntata !...
I tessuti africani wax sono stampati usando un processo meccanico unico (con la tecnica della cera) sviluppato per imitare il batik indonesiano fatto a mano! (chissá sotto influenza olandese ?)Si
tratta infatti di una tecnica esterna all' Africa, ma di cui gli africani si sono appropriati e oggi é una delle immagini della Africa. 100 anni fa c'erano varie ditte in Gran Bretagna e
Olanda che producevano tessuti "wax" per l'Africa - ogni gruppo tribale aveva le proprie specifiche preferenze per disegni e colori. Dopo l'independenza, ogni paese ha prodotto i propri tessuti
anche se i tessuti "wax" prodotti in Europa sono ancora molto apprezzati (ad esempio il superwax olandese della Vlisco).
Questo é un fenomeno di globalizzazione ante-literam !...

L'ho fatta io, con feltro e poco di piú ...


La savana luminosa e le sue meraviglie ...
Parco Nazionale di Nazinga
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Té rosso di Abissinia, wango (Gambia), karkadé, oppure bissap (nei paesi francofoni) : si trova in tutti paesi dell'Africa . É buonissimo, rinfrescante, privo di teina e molto ricco di vitamina C. I miei bambini lo bevono con piacere al posto della coca-cola !
Questo té rosso in realtá non é un té ... si tratta di un infuso dei fiori essicati dell' ibiscus sabdariffa, una pianta tropicale annuale della famiglia delle malvacee. In Europa si trova nelle erboristerie. Ho comprato questi fiori al mercato di Ouagadougou :

Preparazione del Bissap : Lavare i fiori (una tazza da té di fiori per ogni litro d'acqua). Portare ad ebollizione 2 litri d'acqua, aggiungervi i fiori e lasciare in infusione per circa 5 minuti e fino ad ottenere un colore rosso intenso. Una combinazione aromatica molto utilizzata è la menta fresca da aggiungere all'infusione. Filtrare bene, aggiungere zucchero a volontà, mettere in frigorifero a lungo e servire molto freddo.
I venditori nelle strade delle città africane propongono il bissap con l'aggiunta di aromi artificiali di ananas e fragola. Viene servito ghiacciato in sacchetti di plastica; si fa un buco in un angolo del sacchetto e si succhia...

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