Vi voglio raccontare ...

Publié le par Bric-à-brac

 

Eccomi.

Vi voglio raccontare una storia primitiva e tragica e che, purtroppo, si ripete. Perchè i diritti delle donne qui devono fare ancora molta strada ....
Quando una donna rimane sola, perchè vedova o perchè sterile, o semplicemente perchè il marito la abbandona, il villaggio dove abita comincia a guardarla con sospetto.  La chiamano "strega" e, alla fine, si decide di allontanarla dal gruppo. Così il capo villaggio applica una odiosa legge tribale e ne decreta la morte. Fuggire, abbandonando tutto quanto posseggono, è la sola possiblità che viene loro concessa.

Le donne che riescono a scappare vengono "raccolte" nella savana e così salvate da alcune organizzazioni che si occuperanno di loro fino alla fine dei loro giorni, poichè senza famiglia, né mezzi di sostentamento, casa, nome, ecc
Sono andata a visitare uno di questi rifugi per le "donne streghe", insieme a una associazione con la quale collaboro.  Abbiamo portato loro dei regali, tessuti, sapone e scarpe.



Terribile il destino di queste donne e impressionante il fatto che certe tradizioni rimangono vive e attive nei tempi di oggi malgrado la loro disumanità.



La maggior parte di queste donne sono anziane e tante preda della
pazzia, ma ci sono anche donne con 40 anni !


















Per farle riacquistare un modo di sostenimento, queste organizzazioni  aiutano queste donne a sviluppare piccole attività economiche e commerciali. Ad esempio filano il cotone. Incredibile, guardate la foto, filato a mano 100% !
Ogni mattassina la vendono a 70 franchi CFA, 10 centesimi di euro...




E non sono una bellezza ?

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Belém 03/06/2008 10:05

E ainda nos queixamos que ser mulher não é fácil. Seria bom que esses hábitos africanos e outros que considero abomináveis tenham vida curta. Até lá que se pode fazer para ajudar?

Gisele Schoene 29/05/2008 14:16

Que triste saber que ainda tratam as mulheres assim em alguns lugares do mundo.
Que bom que voce voltou. Eu tambem ando meio desaparecida da 'bloglandia', mas volta e meia passo por seu blog. Iremos ficar por aqui mesmo neste verao. E voce, vai viajar?

Zelia 27/05/2008 10:13

isso é algodão fiado????

Bric-à-brac 28/05/2008 09:25


sim, Zélia, é fiado à mão. Muito rústico !


Olivia_p 27/05/2008 09:53

Sono. Sí que es una historia terrible, siempre lo digo, tengo una inmensa suerte de ser mujer en este lugar del mundo, aún así hay casos de violencia doméstica y mueren bastantes mujeres a mano de sus maridos. Encima de sufrir prácticas como la ablación y demás, cuando ya eres mayor este desprecio. No hay amor? no hay ningún hombre que defienda a su mujer? está tan arraigada la costumbre de usar a la mujer?
Que suerte que haya gente que mire por estas mujeres y gracias a tu maravilloso blog que nos recuerda lo que ocurre. Grazie!

anna 27/05/2008 09:38

sei tornata con una storia toccante, di cui poche volte qui in occidente, ne senti parlare in documentari in tv. a noi sembrano storie incredibili e lontane eppure sono realtà tangibili, ferite aperte nel mondo... spero che si possa fare qualcosa presto